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opera di Mulas si raccoglie in una forte unità simbolica, dove simbolo è la natura, come analogia di un codice pittorico che rappresenta la storia e la società e la cui radice iconologica trova infine le sue radici nella grande tradizione fiamminga. Da una figurazione di critica esistenziale e politica, dove anche domina il valore simbolico, alla ricerca di una costruzione formale che tenga insieme ambiente e interazione sociali e culturali, lopera è tutta attraversata da un pessimismo senza autocommiserazioni e romantici lirismi. La memoria storica è vista come frammento da ricomporre, intanto con laiuto del linguaggio dellarte, e così la realtà non è colta nel processo intrinseco delle sue metamorfosi, ma osservata attraverso un filtro organicistico-biologico, nelle sue permutazioni. Di qui le modalità specifiche dellelaborazione formale e la qualità personale delle soluzioni manieristiche: un percorso linguistico, che fa di Mulas un pittore colorista, perché il colore è carattere stesso delle cose; un percorso, dove rapporto reale-fantastico, concezione dello spazio, senso della materia, figura ed espressione e la forma compositiva sono gli aspetti del grande simbolo della dialettica natura-cultura-società. Unoperazione di mimesi, dellimmaginazione e della memoria, le quali filtrano una realtà con occhio segnato dal dolore.
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